Carlo Mattioli
"Aigues mortes"
1977
Questo sito, ispirato alla lezione dei maestri dell'immaginale, da Paracelso e Bruno, a Corbin a Hillman, si propone di rendere pubblico il patrimonio di opere, pensieri, saperi e iniziative orientate ad un itinerario di cura e di approfondimento del vedere, mirando a porre
rimedio al disorientamento del pensiero e delle immagini nella nostra società e aspirando a diffondere una comprensione immaginale da cui scaturisca una più forte responsabilità nei confronti della
Terra e del Cosmo insieme ad una metodologia educativa che rintracci nell'arte, nella filosofia ermetica, nell'alchimia e in alcune moderne teorie dedicate alle funzioni dello sguardo come ascolto profondo le guide per una tale trasformazione.
"Libero pensatore, uomo! - ti credi l'unico
pensante in questo mondo, che ovunque esprime
vita:
tu libero disponi dell'uniche tue forze
ma l'Universo è immune da tutti i tuoi decreti.

Rispetta nella bestia uno spirito attivo:
qualunque fiore è un'anima sbocciata alla Natura;
un mistero d'amore riposa nel metallo:
<ogni cosa è sensibile!> -Tutto può sul tuo essere!

Bada! Nel muro cieco uno sguardo ti spia:
anche nella materia rimane infuso un verbo...
astienti d'asservirla a qualche uso immondo!

In un essere oscuro spesso s'occulta un Dio;
come un occhio nascente, coperto dalle palpebre,
levita un puro spirito sotto silicea crosta!"
     G.De Nerval, Versi aurei
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