| |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
Rothko
"Red over
Dark Blue on
Dark Gray"
1961 |
 |
|
| |
La
“Visione
immaginale” si
manifesta quando l'uomo abbandona la prospettiva dominatrice e
possessiva dello sguardo ed esso, per sottrazione, diventa accogliente
e contemplativo, capace di riconoscere le impronte della innumerabile
tela di reticolari simpatie che, secondo le teorie
ermetiche, attraversa tutte
le forme dell'essere. |
 |
Immaginale
è un gruppo di ricerca
creato da Paolo
Mottana, professore
ordinario della facoltà di Scienze della formazione (Università Bicocca di
Milano).
Il gruppo, legato alla cattedra di Filosofia
dell'educazione e
di Ermeneutica della formazione
è composto da Francesca
Antonacci,
Marina Barioglio,
Fabio Botto,
Raul Citterio,
Paolo Mottana,
Giovanni Rizzo
Costanza Sorrenti.
È possibile contattarci
scrivendo a: |
info@immaginale.it
|
|
 |
 |
Attraverso
una torsione dello sguardo nella direzione del suo Oriente, del suo
polo immaginativo radicato nel tessuto del mondo e della sua trama
invisibile ma persistente, si penetra nel “mondo immaginale”,
il mondo delle
visioni, dell'arte, dei corpi spirituali che le immagini divengono |
| |
quando equilibrano il polo sensibile con quello
intellettuale.
E' l'immaginale
che può salvare
il nostro sguardo dal suo degrado, che può dispensare una
visione, pregnante, radicata, feconda, in grado di resistere
all'inflazione di “idoli”
e
simulacri che l'oscenità del visibile oggi celebra
quotidianamente, e, tramite tale farmacopea, modificare
la postura dell'uomo nel
mondo, da troppo tempo depositario di
una vista che abusa della natura e della componente simbolica della vita spirituale.
|
| |
 |
|
|