|
La pedagogia immaginale, ispirandosi alla lezione dei maestri
dell'immaginale, da Plotino a Giordano Bruno, da Gaston Bachelard a
Carl Gustav Jung, si propone di rendere pubblico il patrimonio di
opere, pensieri, saperi e iniziative orientate a un itinerario di cura
e di approfondimento del vedere. I nostri percorsi di ricerca e di
intervento si basano su una metodologia educativa che rintraccia
nell'arte e in una filosofia ermetica modernamente rivisitata le guide
per una trasformazione dello sguardo in modo che esso possa porsi in
posizione di ascolto e di cura del mondo.
|